Chi aveva detto Ikebukuro?
Ebbene si, il nostro ultimo giorno a Tokyo, prima di partire per Kyoto, l'abbiamo passato nel quartiere delle Fujoshi incallite come me!
Siamo stati in giro, ho comprato un nerdoroid di Black Rock Shooter -una cosa che mi piace,yessss!-
altro materiale manga da Animate, e visto che ho molta più roba rispetto a quando sono venuta in Giappone e che la mia valigia sta per scoppiare, ho dovuto comprare una valigia nuova. Ne ho presa una carinissima, piccolina, giusto per i miei personali souvenir!
altro materiale manga da Animate, e visto che ho molta più roba rispetto a quando sono venuta in Giappone e che la mia valigia sta per scoppiare, ho dovuto comprare una valigia nuova. Ne ho presa una carinissima, piccolina, giusto per i miei personali souvenir!
Siamo stati in giro tutto il giorno per Ikebukuro, ma siamo tornati in albergo presto per preparare le valigie.
Il giorno dopo abbiamo salutato il nostro quartiere, Minami-Senju, e abbiamo preso il treno per la stazione Tokyo, visto che gli shinkansen partono da lì.
Siamo arrivati alla stazione Tokyo presto -eravamo lì alle 11 e noi avevamo il treno alle 14- così, abbiamo lasciato le valigie nei coin locker -e per trovarli liberi un casino, tutti avevano fatto la nostra stessa pensata-
e siamo andati a fare un giro nella zona della stazione, Marunouchi.
Abbiamo pranzato
e poi siamo andati alla stazione a recuperare le valigie e a prendere il treno. Ora, uno si aspetta che, essendo una stazione grossa, abnorme, tra l'alto in una città straniera, sia difficile orientarsi, invece anche la zona Shinkansen è ben organizzata -ovviamente-.
Nei grossi schermi è segnato il nome e il numero del treno, la direzione, l'orario. Le scritte si susseguono sia in kanji che in romaji, quindi è facile da leggere. Il nostro treno era il Nozomi 231, quindi ci siamo diretti al binario e che sorpresa! Sulla piattaforma del binario sono segnati il numero delle carrozze: esempio, la nostra era la carrozza 15. Basta andare dov'è segnato che si fermerà la carrozza 15 e aspettare lì.
Quando poi arriva lo Shinkansen salgono prima le signore delle pulizie, e, siccome i sedili dello shinkansen sono sempre posizionati verso la direzione di marcia del treno, le signore delle pulizie girano pure gli schienali! E' una cosa assurda, in pratica gli schienali possono girare a 180 gradi, e le signore lo fanno ad una velocità assurda: hanno infatti 10 minuti di tempo per pulire e girare gli schienali.
Dopo che hanno pulito, puoi salire. I nostri posti erano 5 A e B, io mi sono messa vicino al finestrino, e i posti erano larghissimi e comodissimi, molto più dell'aereo!
E poi i bagni!Ogni carrozza ha la sua zona bagno, enorme e pulita
Ci abbiamo impiegato 2 ore e 18 minuti per arrivare a Kyoto, il viaggio è stato così perfetto che sono volate in un baleno! Arrivati alla stazione di Kyoto, è stato un casino orientarsi. Anche questa stazione è enorme:partono treni, bus, shinkansen, metro. Ci ho messo un po' per capire dove andare, poi dopo però è stato facile. In pratica prima esci dalla zona Shinkansen, poi vai alla zona metro.
Per fortuna le nostre Pasmo funzionano anche qui. Abbiamo preso la Sagano Line per arrivare nel nostro quartiere: questa volta siamo vicini al Nijo Castle.
Per trovare il nostro hotel ci abbiamo messo un bel po, abbiamo dovuto girare parecchio.
Arrivati, la signora ci ha mostrato la casa: ebbene si, non è un albergo, ma una vecchia casa adibita a guest house. Ed ho scelto proprio una tipica casa giapponese! Abbiamo anche il Kotatsu, il tavolo con il riscaldamento sotto
e dormiamo su dei fotun, Tutte le stanze hanno porte scorrevoli e tatami: un sogno!
La signora è gentilissima, parla un'ottimo inglese, e ci ha pure fatto una mappa coi i migliori ristoranti in zona!
Essendo stanchi, ci siamo un riposati un po' in camera, e poi siamo andati fuori a cena.
L'indomani ci aspetta Kyoto!!
Il giorno dopo abbiamo salutato il nostro quartiere, Minami-Senju, e abbiamo preso il treno per la stazione Tokyo, visto che gli shinkansen partono da lì.
Siamo arrivati alla stazione Tokyo presto -eravamo lì alle 11 e noi avevamo il treno alle 14- così, abbiamo lasciato le valigie nei coin locker -e per trovarli liberi un casino, tutti avevano fatto la nostra stessa pensata-
e siamo andati a fare un giro nella zona della stazione, Marunouchi.
Abbiamo pranzato
e poi siamo andati alla stazione a recuperare le valigie e a prendere il treno. Ora, uno si aspetta che, essendo una stazione grossa, abnorme, tra l'alto in una città straniera, sia difficile orientarsi, invece anche la zona Shinkansen è ben organizzata -ovviamente-.
Nei grossi schermi è segnato il nome e il numero del treno, la direzione, l'orario. Le scritte si susseguono sia in kanji che in romaji, quindi è facile da leggere. Il nostro treno era il Nozomi 231, quindi ci siamo diretti al binario e che sorpresa! Sulla piattaforma del binario sono segnati il numero delle carrozze: esempio, la nostra era la carrozza 15. Basta andare dov'è segnato che si fermerà la carrozza 15 e aspettare lì.
Quando poi arriva lo Shinkansen salgono prima le signore delle pulizie, e, siccome i sedili dello shinkansen sono sempre posizionati verso la direzione di marcia del treno, le signore delle pulizie girano pure gli schienali! E' una cosa assurda, in pratica gli schienali possono girare a 180 gradi, e le signore lo fanno ad una velocità assurda: hanno infatti 10 minuti di tempo per pulire e girare gli schienali.
Dopo che hanno pulito, puoi salire. I nostri posti erano 5 A e B, io mi sono messa vicino al finestrino, e i posti erano larghissimi e comodissimi, molto più dell'aereo!
E poi i bagni!Ogni carrozza ha la sua zona bagno, enorme e pulita
Ci abbiamo impiegato 2 ore e 18 minuti per arrivare a Kyoto, il viaggio è stato così perfetto che sono volate in un baleno! Arrivati alla stazione di Kyoto, è stato un casino orientarsi. Anche questa stazione è enorme:partono treni, bus, shinkansen, metro. Ci ho messo un po' per capire dove andare, poi dopo però è stato facile. In pratica prima esci dalla zona Shinkansen, poi vai alla zona metro.
Per fortuna le nostre Pasmo funzionano anche qui. Abbiamo preso la Sagano Line per arrivare nel nostro quartiere: questa volta siamo vicini al Nijo Castle.
Per trovare il nostro hotel ci abbiamo messo un bel po, abbiamo dovuto girare parecchio.
Arrivati, la signora ci ha mostrato la casa: ebbene si, non è un albergo, ma una vecchia casa adibita a guest house. Ed ho scelto proprio una tipica casa giapponese! Abbiamo anche il Kotatsu, il tavolo con il riscaldamento sotto
e dormiamo su dei fotun, Tutte le stanze hanno porte scorrevoli e tatami: un sogno!
La signora è gentilissima, parla un'ottimo inglese, e ci ha pure fatto una mappa coi i migliori ristoranti in zona!
Essendo stanchi, ci siamo un riposati un po' in camera, e poi siamo andati fuori a cena.
L'indomani ci aspetta Kyoto!!








Io per stare sotto al Kotatsu andrei in letargo per tutto l'inverno x°°°
RispondiEliminaSe facesse freddo volentieri XD ma fa caldissimo XD
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