Japan

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venerdì 1 novembre 2013

Go to Ueno!

L'altro ieri io e Mauro siamo andati al parco di Ueno e abbiamo passato quasi tutta la giornata lì.


 Il parco è davvero immenso, all'interno ci sono diversi musei, templi e addirittura uno zoo! Ed è lì che eravamo principalmente diretti. Questo zoo è famoso perchè all'interno ci sono dei panda importati dalla Cina! Il principale motivo per cui volevo andare insomma! Ed è un paradosso, perchè io odio gli zoo: vedere gli animali in gabbia mi fa stare male, però volevo vederli, però stavo male: insomma sono stata tutto il giorno con questi pensieri!

Arrivati al parco, distante dal nostro hotel solo 3 fermate di metro, decidiamo di girare un po' prima di arrivare allo zoo. Nel parco c'è anche un laghetto dove poter affittare delle barchette! Quelle classiche a forma di cigno visti in tanti manga o anime!


Ci sono poi diversi templi, sempre meravigliosi.

Siamo andati infine allo zoo, pienissimo di scolaresche di bambini:avevano tutti o la divisa, o il cappellino dello stesso colore per distinguersi dalle altre scuole: erano carinissimi!!


Facciamo i biglietti in due secondi e finalmente entriamo!

All'entrata c'è subito la zona Panda e ci dirigiamo lì: i panda però stavano dormendo -uno c'ha pure cagato in faccia- quindi andiamo via decidendo di ritornarci più tardi. 
ci sono poi diverse zone: quelle degli elefanti, tutta la zona dei diversi tipi di uccelli -avvoltoi, gufi, aquile- 
Siamo andati dalla tigre, e lì mi sono sentita male: era in una gabbia minuscola, troppo piccola per lei, e la tigre non faceva altro che ringhiare e andare avanti e indietro. Lei era meravigliosa, è uno degli animali che più mi affascina, ma non merita davvero di stare in gabbia, come nessun animale tra l'altro. Lo so, è una contraddizione il fatto che io ci sia andata, me lo dico da sola.

Dopo la tigre, abbiamo visto i leoni, gli orsi polari, i pinguini  Nello zoo si prende anche un trenino per andare nella zona opposta, dove ci sono gli animali africani, quindi zebre, rinoceronti -e anche questo qui ci ha cagato in faccia- insomma tantissimi animali.
Ippopotami, canguri, panda rosso, orsi bruni!!


Siamo poi ritornati a vedere i panda, che questa volta stavano mangiando: erano bellissimi


Dopo qualcosa come ORE, siamo andati via, abbiamo preso la metro e ci siamo diretti al Palazzo Imperiale, dimora dell' imperatore. Il palazzo purtroppo non si può visitare, ma i giardini est invece si.

Il palazzo è in un atmosfera molto suggestiva, è separato dal resto del quartiere da dei fossati di acqua e delle mura altissime. 



I giardini poi, e solo quelli visitabili eh, sono immensi!Abbiamo camminato ore all'interno, ci siamo riposati e rilassati.




Siamo stati lì fino all'ora di chiusura, le 16,30 e poi siamo tornati in albergo molto presto perchè ci aspettava il bagno giapponese.


E' un servizio che puoi prenotare nel nostro albergo. All'ultimo piano c'è questa stanzina, tipicamente giapponese, con all'interno il bagno. c'è prima una zona per spogliarsi, poi il bagno vero e proprio, separato dalla zona di prima da una porta scorrevole di vetro. Funziona in questo modo: prima ti fai la doccia e ti pulisci per bene -c'erano lo sgabello di legno dove sederti e la tinozza minuscola per sciacquarti e buttarti l'acqua addosso, e poi entri in questa vasca piena di acqua BOLLENTE! era così grossa che ci galleggiavi. DIO MIO! era una goduria, non sarei uscita mai più.
Solo che se ci stai troppo a lungo, il troppo calore ti fa sentire male, infatti ogni tanto mi bagnavo la testa con l'acqua fredda. Ad un certo punto poi avevo così caldo che mi girava la testa, e sono uscita dalla vasca per mettermi un pò davanti il ventilatore nella zona spogliatoio-che credo fossi lì apposta- ho fatto addirittura una doccia fredda per abbassare la temperatura del mio corpo! sono stata poi un altro po' in vasca, e a malincuore poi sono uscita per poter far entrare a pulire e lasciare spazio a Mauro!

Ci voleva, ha sciolto via tutta la stanchezza di questi giorni!

c'è Akihabara ancora!

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