Japan

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martedì 29 ottobre 2013

We're Chinatown!

Domenica, io e Mauro siamo partiti in direzione Yokohama, la seconda città più abitata del Giappone, così attaccata a Tokyo da venire considerata quasi come un'altro quartiere di questa immensa città.

Per arrivarci, siamo andati prima fino a Shibuya, e da lì abbiamo preso un altro treno direzione Yokohama Station. 



Qui abbiamo girato per un po' nel quartiere della stazione, pieno di centri commerciali e grattacieli. C'era anche un mercatino che vendeva dolcetti tipici, ho preso delle caramelle/dolcetti a 70 yen l'uno davvero carinissimi!



Ci siamo quindi diretti nel quartiere di Chinatown, facilissimo da raggiungere una volta scesi dalla stazione di Motomachi-Chukagai. All'ingresso di Chinatown, ci sono dei cancelli credo tipicamente cinesi


La zona è molto viva, piena di turisti, negozi di souvenir, panda da tutte le parti, ristoranti cinesi. Cartelli con su scritto We're Chinatown. 
Non so quanti cinesi ci vivano realmente qui, la zona è molto turistica!

Ci sono anche dei templi.



 Davvero una zona con un'atmosfera molto suggestiva!

Abbiamo girato per il quartiere, fermandoci nei molti negozi di souvenir, e poi abbiamo cercato un posto per mangiare. Per strada si sentiva odore di cibo ovunque, e ci è venuta l'acquolina in bocca! 
Una cosa molto carina, e un pò strana del Giappone che non vi ho detto, è che per strada ci sono persone, che noi abbiamo battezzato "strilloni", che cercano di attirare le persone nei loro negozi o ristoranti, strillando appunto!
Anche qui, ce n'erano molti, e un ragazzo ci ha fermati spiegandoci, in un inglese molto strano, che utilizzano la forma del "all you can eat" in pratica mangi quello che vuoi, spendendo una quota fissa. C'era addirittura carne di squalo!
ci siamo fermati a mangiare in un altro posto però, che aveva più roba, e abbiamo mangiato tantissimo.



I dolcetti erano libidinosi, non ho capito se erano ripieni di marmellata di azuki, che assaggiai una volta e mi fece schifo, o di castagne. In ogni caso erano buonissimi.

Abbiamo poi visitato ancora un po' Chinatown, ho comprato una borsettina minuscola per cellulare e Pasmo carinissima a forma di Panda!



E poi ci siamo diretti al Yamashita Park, pieno di famiglie che passavano la domenica insieme. Ci siamo un po' riposati, e dopo siamo tornati a Tokyo. Avremmo voluto visitare anche la zona di Minato Mirai, cioè quella iper-tecnologica di Yokohama, ma il mio ginocchio è quello che è, e in programma c'era lo Sky Tree e mi sono dovuta accontentare!
Ma non mi preoccupo, ho tutta l'intenzione di ritornare in Giappone!

Torniamo quindi a Tokyo. Giriamo un po' per Shibuya, ma pochissimo perchè riservata in un altro giorno, e andiamo verso Oshiage, la stazione dello Sky Tree. Ora, da Shibuya il tragitto è lungo, ma l'avevo messo nella giornata di oggi perchè il nostro hotel è vicinissimo la torre, per cui per tornare il percorso era quello.

Arrivati ad Oshiage, la stazione proprio sotto la torre, e lo spettacolo è mozzafiato:essendo ser,a la torre è completamente illuminata ed è bellissima. 

Per entrare, prima di fare i biglietti, ci hanno dato dei fogliettini con su scritto un orario. In pratica, noi avremmo dovuto aspettare il gruppo delle 19.30-20 per poter entrare e fare i biglietti. Facciamo quindi un giro nel Tokyo Solamachi, il centro commerciale sotto lo Sky Tree, e all'ora stabilita andiamo alla biglietteria. Davanti a noi c'era una fila lunghissima, dovevano essere qualche centinaio di persone, ma ho visto l'orologio: ci abbiamo impiegato 12 minuti per arrivare alla biglietteria, in pratica nulla. In più, fare la fila a Tokyo non è per nulla traumatica. Non c'è gente che spinge, sono tutti in fila per due, ti lasciano il tuo spazio, e le file vengono smaltite molto in fretta. Facciamo quindi il biglietto per il primo deck, a 350 metri di altezza. L'ascensore impiega 30 secondi per arrivare, va così veloce che da la stessa sensazione di quando si è in aereo, e quando si aprono le porte, c'è la cosa più bella che io abbia mai visto in vita mia: Tokyo di sera, con tutte le sue luci, lascia senza fiato!



Mi sono commossa davanti a questo spettacolo, sono rimasta senza parole. Il Desk non era nemmeno pieno, quindi abbiamo goduto di un'ottima visuale. Abbiamo girato tutto intorno alla torre, fatto millemila foto, e poi abbiamo fatto i biglietti per il secondo desk. La biglietteria per il secondo e ultimo desk infatti, si trova solo al Tembo Deck, cioè quello dove ci trovavamo. Saliamo quindi verso i 445 metri di altezza. L'ascensore poi aveva i vetri e potevamo guardare il panorama.
Il secondo osservatorio è più piccolo, e lo spettacolo è ancora più meraviglioso! Si gira tutto intorno alla torre, ma questa volta il percorso è in salita, si raggiungono infatti i 450 metri. C'era anche una zona col pavimento in vetro, impressionante guardare in basso a quell'altezza!

Le foto, o quello che io possa dire di questo panorama, non rendono assolutamente la grandiosità della cosa.  

Siamo stati per molto tempo alla torre, ammirando il panorama, e poi, a malincuore, siamo andati via. L'entrata per la torre è stata un pochino cara, ma ne è valsa assolutissimamente la pena.

Arrivati nel quartiere del nostro hotel, abbiamo cenato, e siamo andati a letto. Stanchi, distrutti, perchè Tokyo è una città da vivere appieno e noi lo stiamo facendo.
Domani, o meglio tra qualche ora, ci aspetta un'altra intensa giornata!

Non dimenticherò mai,  MAI, la vista dall'alto della città dei miei sogni.

2 commenti:

  1. Bravi bravi camminate viaggiate e visitatela tutta Tokyo,a proposito ho sentito che esiste anche il quartiere coreano xD

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