Japan

Japan

venerdì 25 ottobre 2013

"Un giorno riuscirò ad andare in Giappone!"
Chi mi conosce mi avrà sentito pronunciare queste parole un'infinità di volte. L'ho detto e ripetuto fino alla nausea, a volte con meno convinzione delle altre, però sapevo, ME LO SENTIVO, che un giorno ci sarei DAVVERO andata in questo paese che amo alla follia... Ebbene, è successo davvero! Mi trovo a Tokyo da un giorno ormai e stento ancora a crederci!
Ma andiamo con calma...


Mesi fa, finalmente ho avuto la possibilità di poter organizzare il viaggio dei miei sogni, quindi, dopo ricerche, ipotesi su quale fosse il giorno migliore per partire, e corsa all'offerta migliore, ho prenotato per me e Mauro il viaggio perfetto: 17 giorni in Giappone, di cui 9 a Tokyo e 5 a Kyoto, con partenza a Pisa scalo a Parigi, e nella mia stagione preferita: l'autunno!


Così, fatto il primo passo, ho cominciato a prepararmi: passaporto, acquistare le valigie (che a proposito, sono fighissime!), cambio degli Yen, insomma cose così. Ho addirittura organizzato i nostri itinerari al dettaglio, calcolando ogni possibile spostamento, ogni cosa da vedere, ogni spesa. Per mesi non ho fatto altro che pensare al viaggio. Per scaramanzia, non ne ho parlato addirittura quasi a nessuno, temendo che qualcosa potesse andare storto.


I mesi passano incredibilmente veloci, e da un momento all'altro si avvicina la fatidica data: 22 ottobre. Viaggio a Pisa in macchina tranquillo, entriamo nell'aeroporto e mamma comincia ad essere nervosa. Io invece mi sento ancora incredula. Facciamo check in, mangiamo qualcosa (il viaggio era alle 20.30 di sera) e ci dirigiamo infine alla zona imbarco. Mamma ci saluta in lacrime, e ci osserva procedere verso i fatidici Metal Detector. Io riesco a passare al primo colpo, Mauro invece dopo 3 tentativi, viene addirittura perquisito: non sappiamo ancora perché continuava a dare errori! Andiamo poi verso il nostro Gate, il 3, e finalmente dopo 10 minuti, cominciano a farci entrare; un autobus ci porterà poi verso l'aereo, un cosino minuscolo che in un ora e quaranantacinque minuti ci porterà a Parigi.

 Volando con Air France, il personale di bordo parla in rigoroso francese; il capitano aveva un'accento molto sexi! Decolliamo, e dopo un pò ci offrono un buonissimo sandwich al prosciutto, che abbiamo mangiato guardando un film sul nostro mini pc. Arrivati a Parigi, ci siamo diretti verso il nostro albergo, che essendo in un terminal diverso, abbiamo dovuto raggiungere con un autobus e un treno veloce. Il bello degli aeroporti è che hanno mille indicazioni, perchè se provi a chiedere un' informazione ai francesi, ti risponderanno SOLO in francese credendo che lo sappiano parlare tutti, e tu che ricordi si e no  come si dice JE NE PARLE FRANCAIS, senza indicazioni vai nel panico.
Arriviamo in albergo, facciamo check in e ci mettiamo a dormire: inutile dire che non ho dormito per nulla!

La mattina facciamo check out, mangiamo due croissant buonissimi, e ci dirigiamo verso il nostro Terminal, il 2E, praticamente una città a se. Il volo è alle 13.30, giriamo un pò per il Terminal, aspettando l'ora fatidica, mangiamo 2 Macarons buonissimi (si, DOVEVO assaggiarli!) e quando arriva l'ora dell'imbarco, facciamo la fila verso il nostro caro amico metal detector: questa volta Mauro riesce a passare subito, e andiamo quindi al gate M26, pieno zeppo di giapponesi, che probabilmente aspettavano di tornare a casa.

L'aereo è un abnorme gigante di ferro, bellissimo, air france, e lo guardo pensando che ormai manca poco. Ci siamo. Solo 12 ore e sarò lì. 


Entriamo finalmente, cerchiamo i posti, e dopo la solita prassi, l'aereo decolla. Volo tranquillo, abbiamo mangiato tantissimo: prima un'aperitivo, poi la cena (o pranzo non lo so), poi bevande calde o fredde a volontà, la colazione (che in realtà è stata cena per noi) e addirittura gelati! e poi, essere chiamata da uno stuart francese Madame non ha prezzo!




E dopo mille mila film, chili e chili di cibo, ventordici ore di volo, atterriamo a Narita. 

OK. Sono qui. E ora? sono andata nel pallone. Sapevo come muovermi nell'aeroporto di Narita, avevo calcolato il percorso perfetto per arrivare in albergo, ma la mia mente era diventata bianca: HO TOCCATO SUOLO GIAPPONESE.
Ma ho ripreso il controllo di me stessa, e dopo i riti di immigrazione e polizia doganale - il Giappone fa compilare due fogli in cui dichiari i tuoi dati, il motivo della tua visita, quanti soldi hai con te ecc - prendiamo le valigie e seguo la mia preziosissima guida per arrivare in albergo. Prendiamo la Keisei Line - percorso più lungo, ma decisamente più economico, perchè gente, si ok sono in Giappone, ma non scialliamo coi soldi! - e arriviamo alla stazione di Ueno. Inutile dirvi che nel treno c'erano salaryman e ragazzine in divisa, come in ogni manga che si rispetti, e le case avevano i tetti tipici a pagoda. Da Ueno, ci dirigiamo alla metro direzione Hotel. Ora, io sapevo perfettamente cosa fare, perchè mi sono studiata la mappa di Tokyo per mesi, ma davvero, chi dice che è complicato muoversi qui, dice un'emerita cazzata perchè è segnato tutto benissimo e in modo che anche gli stranieri capiscano, poi al massimo se chiedi e becchi chi non parla inglese, se indichi la fermata dove devi scendere, i giapponesi sono così gentili che in un modo o nell'altro l'indicazione te la danno.
Ma veniamo a noi. Prendiamo l' Hibiya Line e dopo 3 fermate arriviamo nel quartiere di Minami-senju dove c'è il nostro Hotel. Decidiamo ci mangiare qualcosa, -e anche qui facilissimo:indichi sul menu cosa vuoi-, e ci dirigiamo all'hotel. Tempo il check in, e mi innamoro di quest' hotel. LE CAMERE TRADIZIONALI HANNO TATAMI E FUTON E SONO GNOCCHISSIME! in più all'ultimo piano hanno un bagno tipico giapponese (di cui metterò la foto più avanti) col quale è stato amore a prima vista.
Disfiamo i bagagli, e anche se sono le 14 ora locale, dopo aver chiamato mamma su skype,crolliamo -beh, eravamo svegli da qualcosa tipo 30 ore-  e ci mettiamo a letto -pardon, nel futon!-.
Svegliati all'ora di cena, e avvistati all'uscita della stazione un Burger King, andiamo a cenare e facciamo un giro nel quartiere; siamo troppo distrutti per fare altro, ma non importa, abbiamo ancora 8 giorni di pura Tokyo!
Il quartiere dell' hotel è molto carino, ha moltissimi conbini -i mini market aperti 24 su 24- una sala giochi, moltissimi minuscoli ristoranti visti e rivisti nei manga o nei drama. Insomma, è proprio come me l'ero immaginata. Abbiamo comprato qualcosa per la colazione di domani (ormai oggi), e abbiamo provato un onigiri buonissimo, di cui poi nei prossimi giorni farò scorta. 
Ci siamo rimessi nei nostri futon -alle 3.30 del mattino perchè il fuso orario e il jet lag gioca brutti scherzi- e mi sono svegliata alle 6 di stamattina con l'idea di scrivere questo blog ed eccomi qui!

Come mi sento in tutto questo? NON NE HO IDEA.

Credo di essere ancora incredula, sbalordita, emozionata e nervosa. MI SEMBRA ANCORA UN SOGNO. Forse lo è. Se è così, non svegliatemi, domo-arigatou!

3 commenti:

  1. Uooooo ma come? Io in Francia ho trovato solo l'ormai famoso SUCCO DI POMODORO!!!! *l'amore mio <3* e il resto non ne parliamo =^="
    Siete atterrati a Narita? Ma ci sono i famosi cervi!!! xDDD adorabili (?) o mi sbaglio? bho?
    Sapevo che prendere la metro in Giappone fosse una cazzata a differenza di quello che si dice nel mondo,se me lo confermi allora meglio anche per gente che si perde in un metro quadrato come la sottoscritta x°°°
    Ma come? Andate in Giappone e vi infilate in un Burger King? x°°°°è il colmo! Evitateli! =x= costa così tanto il cibo giapponese?
    Le scolarette come nei manga awwww sono adorabili çwç <3 *striscia a terra* ci sono alcune metro che sono decorate e piene di cartelli a tema tipo il Vagone Rilakkuma,certe cose solo lì puoi trovarle,se trovi un vagone a tema scrivilo voglio sapere xDD.
    Un bacino e mi raccomando goditela tutta!!!! Continua a scrivere mi raccomando sennò mi preoccupo io *w* <3

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    1. No in realtà il cibo giapponese costa pochissimo, o meglio dipende dove vai, solo che eravamo sfatti e siamo andati nel posto più vicino XD ieri e oggi abbiamo mangiato giapponese, dopo racconto tutto e posto foto!

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  2. (ps. anche io ho il mio blog http://skeloni-tamagotchi.blogspot.com/ ;3 )

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