Alla ricerca dello yaoi perduto!
Ieri siamo stati al quartiere che sapevo sarebbe stato il mio preferito: Ikebukuro, la mecca per ogni fujoshi girl (amante dello yaoi) che si rispetti!
La mattina, prima di prendere la metro, ci siamo fermati da Lawson, il conbini, per prendere una bevanda calda per il mal di gola col quale mi ero svegliata.
Abbiamo ricaricato le nostre pasm..AH! non vi ho raccontato cosa sono queste Pasmo! In pratica sono delle tessere magnetiche che carichi quando serve che ti evitano ogni volta di dover fare il biglietto. La passi semplicemente all'entrata della stazione, e all'uscita ti scala il costo del biglietto. Una figata e una comodità assurda! Le abbiamo fatte la nostra prima sera, e sono pure nominate coi nostri nomi! La porterò in Italia per ricordo!
Comunque, dicevo, abbiamo ricaricato le nostre Pasmo e ci siamo diretti ad Ikebukuro. Dopo circa 2 cambi, e 10-15 minuti, arriviamo in questa stazione enorme e seguiamo le istruzioni per l'uscita est: è sempre meglio calcolare dove uscire dalle stazione, perchè a seconda di dove esci, puoi trovarti lontano o vicino da dove devi andare. Ci dirigiamo quindi a quella che sapevo sarebbe stata la zona di mio interesse, e vista la pioggia, decidiamo di ripararci per un po' nel Sunshine City, un mastodontico complesso commerciale con migliaia di negozi, ristoranti, bar, un planetario, un acquario e chi più ne ha più ne metta! Ora, noi non siamo abituati a cose del genere. Avevo letto che era enorme, ma non così ENORME! E quando dico enorme intendo, che so, che il centro commerciale di dove abito, che dovrebbe essere il più grande della regione, è in pratica piccolo quanto lo sgabuzzino delle scope del Sunshine!
Il primo negozio nel quale entriamo è Daiso, il negozio tutto a 100 Yen. La versione dei nostri tutto a 1 euro in pratica. Qui compro un pò di cose che ci serviranno per i prossimi giorni -scorta di fazzoletti di carte -ECCO! una cosa che non mi piace del Giappone, poi non so se sono io che becco quelli cosi, ma I FAZZOLETTI DI CARTA PER SOFFIARE IL NASO FANNO SCHIFO! sono finissimi e non ci fai un cavolo! - dicevo, compro i fazzoletti e altre cose e poi ci immergiamo nella follia di questo centro commerciale! A pranzo mangiamo dei buonissimi panini Hawaiani, e poi finalmente, smesso di piovere, cominciano a girare per le vie di Ikebukuro!
Andiamo subito da Animate, il negozio pieno di Doujin yaoi, gadget, e roba per cosplay. Poi giriamo per altri negozi, fumetterie, e noto che le Fujoshi sono delle invasate: per trovare quello che vogliono, ti sbattono pure per aria. Ma, ovviamente, non sapevano con chi avevano a che fare. Io ho fatto migliaia di chilometri per essere qui, e posso essere più invasata di loro! Mi perdo quindi nella ricerca di quello che era il mio obiettivo: Hitomi no Onowa, uno yaoi che adoro alla follia, il mio preferito, il tipo di storia che vorrei disegnare. Volevo assolutamente i 3 volumetti originali! La ricerca è stata lunga e difficile, i nomi erano tutti in giapponese, e in più avevo paura di non trovarlo perchè è un fumetto di qualche anno fa. Stavo cominciando a scoraggiarmi quando entriamo nel negozio perfetto: Mandarake! Avevano una scorta di manga yaoi enorme, e in più, ciliegina sulla torta, erano in ordine di autrice, con nomi sia in kanji che romanji! Cerco quindi Fujiyama Hyouta, la mangaka di Hitomi no Onowa, e in basso, finalmente lo trovo! Stavo per piangere! Finalmente era nelle mie mani! C'erano altri suoi fumetti, e avrei voluto prenderli tutti, ma ho optato solo per Hitomi no Onowa e Junjou, un'altra sua storia che amo molto! e poi, adoro davvero come disegna il corpo maschile!
Andiamo a pagare e sorpesa, i volumi sono in offerta! Invece di costare circa 500 yen a testa, costano appena 210 yen! In pratica, 1,56 euro! E pensare che in Italia, uno yaoi lo pago 5.90! Niente, l' Italia sta perdendo su tutti i fronti!
Andiamo per altri negozi, di manga, di ost degli anime, di cosplay: è davvero il paradiso degli otaku. Girovaghiamo per Ikebukuro per delle ore, ed essendo sabato, le strade cominciano a riempirsi di persone ancora più di prima. Ma non è fastidioso, od opprimente come lo è in Italia. Le persone, qui, anche se tante, non si ammassano l'una contro l'altra, hai sempre il tuo spazio, ed è una cosa che apprezzo tantissimo. Nel centro commerciale di casa, evito sempre di andarci perchè quando c'è troppo casino, mi viene un mal di testa assurdo. Era una cosa infatti che mi spaventava un po' in Giappone, visto che di casino c'è 10 volte tanto, ma non è così. I giapponesi rispettano il prossimo, le file, non urlano, non ti vengono addosso, non sono italiani insomma!
Ed è proprio come mi aspettavo... Io qui mi sento a casa. Scherzando, mamma ha sempre detto che secondo lei in una vita passata ero giapponese, perchè non si spiegava altrimenti l'amore che una bambina piccolissima aveva per un paese che non conosceva nemmeno. Beh, non so se è così, ma io mi sono sentita a casa. Camminando in mezzo a quelle migliaia di persone, mi sono sentita una di loro, mi sono sentita completa!
E, anche se ho un po' paura a dirlo, visto che l'ultima volta che l'ho pensato è successo quello che è successo, beh, si, mi sento proprio felice!!
Tornando comunque alla giornata di ieri, dopo aver girovagato per ore, aver comprato due action figures di Kokoro no Basket,
siamo andati a cena. In giro c'erano ancora più persone di prima, e per mangiare c'erano file ovunque, ma i giapponesi sono velocissimi, dopo mangiato liberano i tavoli, e quindi abbiamo aspettato si e no 5 minuti: Mauro ha mangiato dell 'udon buonissimo, io invece tempura di gamberi! Buonissima ovviamente!
Abbiamo poi girato ancora un po' nel quartiere, fatto milioni e milioni di foto,
e dopo, stanchissimi, siamo tornati in albergo!
In realtà, nel programma di oggi erano compresi due giardini zen, ma pioveva e li abbiamo riservati per i prossimi giorni. Avevo così pensato di andare ad Akihabara nel pomeriggio, il quartiere dell'elettronica, manga, anime e videogames, per dedicare la giornata di oggi all'otaku che è in me. Poi Akihabara anche se lontana da Ikebukuro, è vicina l'hotel e quindi per il ritorno saremmo stati comodi, ma c'è una cosa che non ho tenuto conto nella mia organizzazione perfetta: il mio ginocchio mezzo rotto e malandato! Dopo un po' che cammino, comincia a farmi male in modo assurdo e ho bisogno di riposarmi. Ed è una cosa che odio, perchè vorrei girare all'infinito e non fermarmi mai! Ma proprio, non riesco!
Però, sono tranquilla! Ho molti giorni a disposizione ancora, e riuscirò a vedere tutto!
Stay Tuned, metterò altre foto di questa bellissima giornata!



Ikebukuro..ti è capitato di vedere un ragazzino moro che viene rincorso da un pazzo biondotinto che gli urla dietro "IIIIzaaaayaaaaa" ecco,sono amici miei ;D *magari hai perso pure l'occasione di vederli ingropparsi nei vicoli bui del posto uhuhuuuuh*
RispondiElimina(contegno donna) cmq cavoli noi Italiani in Giappone ci compriamo mezzi negozi a quanto pare D: porca miseria che mi perdo,mi è piaciuto quando hai detto "Siamo andati all'Animate" così,normale,come dire chessò "Vado a fare pipì" no scuuuusa sei andata all'ANIMATE!!!! Porca zozza! x°°°
ahahahahahh no non ho visto ne Izaya ne Shizuo se no li avrei rincorsi e avrei fatto foto a volontà ai loro ingroppamenti ahahahahah
RispondiEliminaSai che in realtà sto comprando meno di quello che mi aspettassi? Qui va di moda Shingeki no Kyojin, Kuroko no Basket, Free, Uta-Prince, Amensia, Diabolik Lovers, insomma gli ultimi anime. Ma siccome a me piacciono personaggi, di questi stessi anime, che non si caga nessuno, non trovo nulla su di loro XDDD
e siiiiiiiiiiiiiiii sono stata all' ANIMATEEEE! ahaha l'ho adorato, anche se non l'ho detto. Ma nel mio cuore c'è Mandarake, dove ha una sezione di Yaoi immensa <3
"Uta-Prince, Amensia, Diabolik Lovers" tutta roba insopportabile,una donna e millemila uomini che hanno voglia e basta! mah? a me 'sti anime mi hanno stufato tantissimo davvero!
RispondiEliminaahaha a me piacciono perchè sono pieni di fanservice e yaoi *_*/
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